عن الملكية الفكرية التدريب في مجال الملكية الفكرية إذكاء الاحترام للملكية الفكرية التوعية بالملكية الفكرية الملكية الفكرية لفائدة… الملكية الفكرية و… الملكية الفكرية في… معلومات البراءات والتكنولوجيا معلومات العلامات التجارية معلومات التصاميم الصناعية معلومات المؤشرات الجغرافية معلومات الأصناف النباتية (الأوبوف) القوانين والمعاهدات والأحكام القضائية المتعلقة بالملكية الفكرية مراجع الملكية الفكرية تقارير الملكية الفكرية حماية البراءات حماية العلامات التجارية حماية التصاميم الصناعية حماية المؤشرات الجغرافية حماية الأصناف النباتية (الأوبوف) تسوية المنازعات المتعلقة بالملكية الفكرية حلول الأعمال التجارية لمكاتب الملكية الفكرية دفع ثمن خدمات الملكية الفكرية هيئات صنع القرار والتفاوض التعاون التنموي دعم الابتكار الشراكات بين القطاعين العام والخاص أدوات وخدمات الذكاء الاصطناعي المنظمة العمل مع الويبو المساءلة البراءات العلامات التجارية التصاميم الصناعية المؤشرات الجغرافية حق المؤلف الأسرار التجارية أكاديمية الويبو الندوات وحلقات العمل إنفاذ الملكية الفكرية WIPO ALERT إذكاء الوعي اليوم العالمي للملكية الفكرية مجلة الويبو دراسات حالة وقصص ناجحة في مجال الملكية الفكرية أخبار الملكية الفكرية جوائز الويبو الأعمال الجامعات الشعوب الأصلية الأجهزة القضائية الموارد الوراثية والمعارف التقليدية وأشكال التعبير الثقافي التقليدي الاقتصاد المساواة بين الجنسين الصحة العالمية تغير المناخ سياسة المنافسة أهداف التنمية المستدامة التكنولوجيات الحدودية التطبيقات المحمولة الرياضة السياحة ركن البراءات تحليلات البراءات التصنيف الدولي للبراءات أَردي – البحث لأغراض الابتكار أَردي – البحث لأغراض الابتكار قاعدة البيانات العالمية للعلامات مرصد مدريد قاعدة بيانات المادة 6(ثالثاً) تصنيف نيس تصنيف فيينا قاعدة البيانات العالمية للتصاميم نشرة التصاميم الدولية قاعدة بيانات Hague Express تصنيف لوكارنو قاعدة بيانات Lisbon Express قاعدة البيانات العالمية للعلامات الخاصة بالمؤشرات الجغرافية قاعدة بيانات الأصناف النباتية (PLUTO) قاعدة بيانات الأجناس والأنواع (GENIE) المعاهدات التي تديرها الويبو ويبو لكس - القوانين والمعاهدات والأحكام القضائية المتعلقة بالملكية الفكرية معايير الويبو إحصاءات الملكية الفكرية ويبو بورل (المصطلحات) منشورات الويبو البيانات القطرية الخاصة بالملكية الفكرية مركز الويبو للمعارف الاتجاهات التكنولوجية للويبو مؤشر الابتكار العالمي التقرير العالمي للملكية الفكرية معاهدة التعاون بشأن البراءات – نظام البراءات الدولي ePCT بودابست – نظام الإيداع الدولي للكائنات الدقيقة مدريد – النظام الدولي للعلامات التجارية eMadrid الحماية بموجب المادة 6(ثالثاً) (الشعارات الشرفية، الأعلام، شعارات الدول) لاهاي – النظام الدولي للتصاميم eHague لشبونة – النظام الدولي لتسميات المنشأ والمؤشرات الجغرافية eLisbon UPOV PRISMA UPOV e-PVP Administration UPOV e-PVP DUS Exchange الوساطة التحكيم قرارات الخبراء المنازعات المتعلقة بأسماء الحقول نظام النفاذ المركزي إلى نتائج البحث والفحص (CASE) خدمة النفاذ الرقمي (DAS) WIPO Pay الحساب الجاري لدى الويبو جمعيات الويبو اللجان الدائمة الجدول الزمني للاجتماعات WIPO Webcast وثائق الويبو الرسمية أجندة التنمية المساعدة التقنية مؤسسات التدريب في مجال الملكية الفكرية الدعم المتعلق بكوفيد-19 الاستراتيجيات الوطنية للملكية الفكرية المساعدة في مجالي السياسة والتشريع محور التعاون مراكز دعم التكنولوجيا والابتكار نقل التكنولوجيا برنامج مساعدة المخترعين WIPO GREEN WIPO's PAT-INFORMED اتحاد الكتب الميسّرة اتحاد الويبو للمبدعين WIPO Translate أداة تحويل الكلام إلى نص مساعد التصنيف الدول الأعضاء المراقبون المدير العام الأنشطة بحسب كل وحدة المكاتب الخارجية المناصب الشاغرة المشتريات النتائج والميزانية التقارير المالية الرقابة
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سويسرا

CH501

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Ordinanza del 19 novembre 2003 sull’eliminazione di svantaggi nei confronti dei disabili

 Ordinanza del 19 novembre 2003 sull’eliminazione di svantaggi nei confronti dei disabili (Ordinanza sui disabili, ODis)

Ordinanza sull’eliminazione di svantaggi nei confronti dei disabili (Ordinanza sui disabili, ODis)

del 19 novembre 2003

Il Consiglio federale svizzero, in esecuzione della legge del 13 dicembre 20021 sui disabili (LDis), ordina:

Sezione 1: Disposizioni generali

Art. 1 Oggetto 1 La presente ordinanza contiene disposizioni concernenti:

a. l’organizzazione dell’Ufficio federale per le pari opportunità dei disabili; b. l’esercizio dei diritti soggettivi e il principio della proporzionalità; c. i requisiti per garantire che l’edificazione o il rinnovo delle costruzioni o de-

gli impianti di proprietà della Confederazione o da essa sussidiati siano con- formi alle esigenze dei disabili;

d. i requisiti per garantire che le prestazioni della Confederazione siano conce- pite in modo da essere conformi alle esigenze dei disabili;

e i provvedimenti che la Confederazione in qualità di datore di lavoro adotta a favore dei suoi impiegati disabili;

f. la concessione di aiuti finanziari. 2 I provvedimenti nel settore dei trasporti pubblici sono retti dall’ordinanza del 12 novembre 20032 concernente la concezione di una rete di trasporti pubblici conforme alle esigenze dei disabili (OTDis).

Art. 2 Definizioni Ai sensi della presente ordinanza s’intende per:

a. costruire o rinnovare (art. 3 lett. a, c e d LDis): l’azione di edificare o modi- ficare costruzioni e impianti, a condizione che sia sottoposta a una procedu- ra, ordinaria o semplificata, d’autorizzazione cantonale;

RS 151.31 1 RS 151.3; RU 2003 4487 2 RS 151.34; RU 2003 4515

2003-1813 4501

Ordinanza sui disabili RU 2003

b. costruzioni e impianti (art. 3 lett. a LDis): locali e installazioni di carattere provvisorio o duraturo;

c. costruzioni e impianti accessibili al pubblico (art. 3 lett. a LDis): le costru- zioni e impianti: 1. aperti a una cerchia indeterminata di persone, 2. aperti soltanto a una cerchia determinata di persone che sono in un rap-

porto giuridico speciale con l’ente pubblico o con il fornitore di presta- zioni che offrono le loro prestazioni in tale costruzione o impianto; sono escluse le costruzioni e gli impianti che fanno parte delle infra- strutture di combattimento e di comando dell’esercito, o

3. nei quali fornitori di prestazioni offrono prestazioni personali; d. discriminazione (art. 6 e 8 cpv. 3 LDis): differenza di trattamento partico-

larmente marcata e grave con l’intenzione o la conseguenza di umiliare o emarginare un disabile;

e. datore di lavoro (art. 13 LDis): il Consiglio federale, l’Assemblea federale, la Posta Svizzera, le Ferrovie federali svizzere, il Tribunale federale e il Consiglio dei PF per il loro personale rispettivo;

f. Internet (art. 14 cpv. 2 LDis): la rete informatica utilizzata per varie applica- zioni, in particolare i navigatori web o altre applicazioni operanti sul sistema dell’utilizzatore.

Sezione 2: Ufficio federale per le pari opportunità dei disabili

Art. 3 Compiti (art. 19 LDis)

1 L’Ufficio federale per le pari opportunità dei disabili (Ufficio per le pari opportuni- tà dei disabili; UFDis) è competente per l’esecuzione dei compiti federali concernen- ti l’uguaglianza dei disabili, per quanto tali compiti non spettino a un’altro servizio specializzato dell’Amministrazione federale. 2 Promuove l’uguaglianza fra i disabili e i non disabili nei luoghi pubblici e si ado- pera per eliminare gli svantaggi di diritto o di fatto. 3 Adempie segnatamente i seguenti compiti:

a. informa il pubblico ed elabora una documentazione; b. presta consulenza a privati e autorità; c. esamina le domande di aiuto finanziario; d. attua programmi, campagne d’informazione e progetti pilota; e. tratta le questioni inerenti all’uguaglianza, a livello nazionale e internazio-

nale; f. prepara la legislazione federale nonché i rapporti e altri atti governativi

federali in materia d’uguaglianza dei disabili;

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Ordinanza sui disabili RU 2003

g. si pronuncia su altri progetti legislativi e provvedimenti della Confederazio- ne che concernono in modo particolare l’uguaglianza dei disabili;

h. esamina la legittimazione attiva delle organizzazioni di aiuto ai disabili; i. coordina le attività degli altri servizi specialzzati dell’Amministrazione fede-

rale; j. collabora con le organizzazioni di aiuto ai disabili; k. riferisce regolarmente al Dipartimento federale dell’interno (DFI) sulle pro-

prie attività e sul risultato delle proprie valutazioni dell’efficienza ai sensi dell’articolo 18 capoverso 3 LDis.

Art. 4 Organizzazione (art. 19 LDis)

L’Ufficio per le pari opportunità dei disabili è subordinato alla Segreteria generale del DFI.

Sezione 3: Esercizio dei diritti soggettivi e principio di proporzionalità

Art. 5 Organizzazioni cui è riconosciuta la legittimazione attiva (art. 9 LDis)

1 Hanno diritto di proporre azione e ricorso secondo l’articolo 9 capoverso 2 LDis le organizzazioni di aiuto ai disabili che:

a. hanno personalità giuridica propria; b. conformemente al loro scopo statutario, si occupano da almeno dieci anni

principalmente degli interessi particolari dei disabili; c. svolgono un’attività d’importanza nazionale; e d. figurano nell’allegato 1 della presente ordinanza.

2 L’organizzazione che intende disporre della legittimazione attiva presenta una domanda di riconoscimento all’Ufficio per le pari opportunità dei disabili. La do- manda contiene i documenti necessari per verificare le condizioni di cui al capover- so 1 lettere a–c. 3 L’organizzazione cui è riconosciuta la legittimazione attiva comunica senza indu- gio ogni cambiamento del suo scopo statutario, della sua forma giuridica o della sua designazione all’Ufficio per le pari opportunità dei disabili. 4 L’Ufficio per le pari opportunità dei disabili controlla periodicamente che le orga- nizzazioni menzionate nell’allegato 1 continuino ad adempire le condizioni di legit- timazione attiva. Se una di tali organizzazioni non adempie più le condizioni, il DFI propone al Consiglio federale di modificare l’allegato 1.

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Ordinanza sui disabili RU 2003

Art. 6 Ponderazione degli interessi (art. 11 cpv. 1 LDis)

1 Per stabilire se vi è sproporzione ai sensi dell’articolo 11 capoverso 1 LDis, nella ponderazione degli interessi vanno segnatamente considerati:

a. il numero di persone che utilizzano la costruzione o l’impianto o che frui- scono della prestazione;

b. l’importanza della costruzione, dell’impianto o della prestazione per i disa- bili;

c. il carattere provvisorio o durevole della costruzione, dell’impianto o della prestazione.

2 Se gli interessi dei disabili contrastano con quelli della protezione dell’ambiente, della natura o del patrimonio culturale e dei monumenti storici (art. 11 cpv. 1 lett. b LDis), vanno inoltre considerati:

a. l’importanza della costruzione o dell’impianto sotto il profilo della protezio- ne dell’ambiente, della natura o del patrimonio culturale e dei monumenti storici; e

b. l’impatto degli adeguamenti chiesti: 1. sull’ambiente; 2. sulla sostanza, sulla struttura e sull’aspetto della costruzione o

dell’impianto sotto il profilo della protezione della natura o del patri- monio culturale e dei monumenti storici.

Art. 7 Spese determinanti (art. 12 cpv. 1 LDis)

1 L’onere massimo corrispondente al 5 per cento del valore assicurativo, di cui all’articolo 12 capoverso 1 LDis, è calcolato in base al valore assicurativo della costruzione prima del rinnovo. 2 Sono considerate spese di rinnovo ai sensi dell’articolo 12 capoverso 1 LDis le spese preventivate senza tener conto di particolari provvedimenti per i disabili.

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Ordinanza sui disabili RU 2003

Sezione 4: Prescrizioni applicabili alle costruzioni della Confederazione (art. 15 cpv. 2 LDis)

Art. 8 1 La norma SN 521 500/1988 «La costruzione adatta agli handicappati»3 è determi- nante per:

a. le unità amministrative che secondo l’articolo 6 dell’ordinanza del 14 dicem- bre 19984 sulla gestione immobiliare e la logistica della Confederazione so- no competenti per la gestione immobiliare;

b. le unità amministrative che costruiscono o sussidiano immobili d’abitazione; c. le unità amministrative che versano aiuti finanziari o indennità secondo la

legge del 5 ottobre 19905 sui sussidi. 2 Le unità amministrative di cui al capoverso 1 elaborano, ciascuna per il proprio ambito di competenza, un programma atto a rendere le costruzioni e gli impianti conformi alle esigenze dei disabili, nei limiti dei mezzi finanziari disponibili. 3 Sono fatte salve le disposizioni dell’OTDis6.

Sezione 5: Prestazioni della Confederazione

Art. 9 Servizio diretto al pubblico 1 Quando forniscono un servizio diretto al pubblico, le unità amministrative centrali e decentralizzate dell’Amministrazione federale e le organizzazioni e imprese ai sensi dell’articolo 2 della legge federale del 21 marzo 19977 sull’organizzazione del Governo e dell’Amministrazione (LOGA) così come le organizzazioni e imprese titolari di una concessione federale prendono i provvedimenti edili e tecnici necessa- ri per rendere le loro prestazioni accessibili ai disabili. 2 In particolare, muniscono i loro apparecchi automatici di dispositivi adeguati affinché i disabili li possano utilizzare. 3 Forniscono la necessaria assistenza ai disabili che, per la natura della loro disabili- tà, non possono utilizzare autonomamente i dispositivi tecnici ausiliari. 4 Sono fatte salve le disposizioni dell’OTDis8.

3 Può essere ordinata presso Procap Associazione svizzera degli invalidi ASIV, casella postale, 4601 Olten; e-mail: bauen@procap.ch.

4 RS 172.010.21 5 RS 616.1 6 RS 151.34; RU 2003 4515 7 RS 172.010 8 RS 151.34; RU 2003 4515

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Art. 10 Prestazioni su Internet 1 L’informazione, le possibilità di contatto e le operazioni proposte su Internet devono essere accessibili alle persone audiolese, ipovedenti, affette da disturbi del linguaggio o da disturbi motori. A tale scopo, le offerte devono essere conformi alle norme informatiche internazionali, segnatamente alle direttive che disciplinano l’accessibilità dei siti Internet, pubblicate dal Consorzio World Wide Web (W3C), e, sussidiariamente, alle norme informatiche nazionali. 2 Le seguenti unità amministrative e organi emanano le direttive necessarie allo scopo:

a. il Consiglio informatico della Confederazione ai sensi dell’articolo 11 dell’ordinanza del 26 settembre 20039 sull’informatica nell’Amministra- zione federale e la Cancelleria federale, per le unità amministrative di cui all’articolo 2 capoverso 1 LOGA10;

b. gli organi responsabili delle unita amministrative, organizzazioni e imprese ai sensi dell’articolo 2 capoversi 3 e 4 LOGA così come le organizzazioni e imprese titolari di una concessione federale, per i loro rispettivi campi d’attività.

3 Le direttive sono elaborate in collaborazione con le organizzazioni di aiuto ai disabili e con le organizzazioni professionali specializzate in materia d’informatica e di comunicazione. Sono periodicamente aggiornate allo stato della tecnica.

Art. 11 Provvedimenti speciali a favore delle persone affette da disturbi del linguaggio, audiolese o ipovedenti (art. 14 cpv. 1 LDis)

Le unità amministrative, organizzazioni e imprese ai sensi dell’articolo 2 LOGA11 prendono, su richiesta di una persona affetta da disturbi del linguaggio, audiolesa o ipovedente, le necessarie disposizioni affinché tale persona possa incontrare il rappresentante competente dell’autorità e comunicare con lui. Tali disposizioni vanno prese entro un termine che tenga conto dell’urgenza e delle circostanze del caso.

Sezione 6: Provvedimenti nel settore del personale federale (art. 13 LDis)

Art. 12 Adeguamento dell’ambiente professionale 1 Il datore di lavoro prende i necessari provvedimenti per adeguare l’ambiente professionale alle esigenze dei suoi impiegati disabili, segnatamente per quanto concerne:

9 RS 172.010.58 10 RS 172.010 11 RS 172.010

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Ordinanza sui disabili RU 2003

a. la sistemazione dei locali di lavoro; b. l’equipaggiamento del posto di lavoro; c. l’orario di lavoro; d. le possibilità di perfezionamento professionale; e. la pianificazione della carriera professionale.

2 Prende i provvedimenti necessari per rendere la sua rete informatica interna (Intra- net) conforme ai principi enunciati nell’articolo 10 capoverso 1.

Art. 13 Delegato all’integrazione dei disabili Il datore di lavoro designa fra il personale un delegato che presta consulenza a lui e agli impiegati disabili sulle questioni d’integrazione dei disabili nell’ambiente pro- fessionale.

Art. 14 Motivazione del diniego di assunzione Se ha ragioni fondate di sospettare che la sua candidatura è stata respinta a causa della sua disabilità, il disabile può esigere che il datore di lavoro gli esponga per scritto le ragioni di tale decisione.

Art. 15 Coordinamento L’Ufficio federale del personale coordina l’attuazione dei provvedimenti in materia di politica del personale presi per garantire l’uguaglianza dei disabili nell’Ammini- strazione federale centrale.

Sezione 7: Aiuti finanziari

Art. 16 Programmi speciali per le persone affette da disturbi del linguaggio, audiolese o ipovedenti (art. 14 cpv. 3 LDis)

1 La Confederazione può accordare aiuti finanziari ai Cantoni che, nell’ambito della scolarizzazione di base:

a. prendono i necessari provvedimenti, a livello personale e organizzativo, af- finché i fanciulli e gli adolescenti affetti da disturbi del linguaggio, audiolesi o ipovedenti possano seguire l’insegnamento dispensato nelle classi regolari;

b. offrono ai fanciulli e agli adolescenti non affetti da disturbi del linguaggio, non audiolesi o non ipovedenti un insegnamento del linguaggio dei segni o della scrittura braille.

2 La Confederazione può accordare aiuti finanziari alle organizzazioni e agli istituti a scopo non lucrativo d’importanza nazionale che:

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Ordinanza sui disabili RU 2003

a. prestano l’assistenza necessaria alle persone affette da disturbi del linguag- gio, audiolese o ipovedenti affinché possano comunicare fra loro e con le altre persone;

b. partecipano alla formazione di assistenti specializzati nella comunicazione con le persone affette da disturbi del linguaggio, audiolese o ipovedenti.

3 Gli aiuti sono concessi soltanto per programmi di durata limitata.

Art. 17 Programmi d’integrazione dei disabili (art. 16 cpv. 3 LDis)

1 La Confederazione può in particolare concedere aiuti finanziari a programmi di durata limitata che:

a. hanno un forte carattere pratico; b. hanno un impatto che perdura oltre il periodo di versamento dell’aiuto; c. sono atti a promuovere la cooperazione con altre organizzazioni; d. permettono sinergie con altri programmi; o e. presentano un carattere sperimentale.

2 Può parimenti concedere aiuti per sostenere: a. lo sviluppo di basi per i programmi; b. la valutazione dei programmi esistenti; c. il lavoro di sensibilizzazione.

Art. 18 Progetti pilota d’integrazione professionale (art. 17 LDis)

1 La Confederazione può in particolare concedere aiuti finanziari a progetti pilota di durata limitata che:

a. permettono d’integrare i disabili nei processi di lavoro; b. permettono alle persone minacciate da una disabilità di conservare il posto di

lavoro; c. promuovono nelle imprese lo sviluppo di posti di lavoro conformi alle esi-

genze dei disabili; d. permettono di sperimentare forme di collaborazione fra disabili e non disa-

bili. 2 L’aiuto finanziario è concesso unicamente se il progetto pilota:

a. ha un impatto che perdura oltre il periodo di versamento dell’aiuto; b. è ben inserito nell’organizzazione o impresa destinataria; o c. presenta un carattere sperimentale.

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Ordinanza sui disabili RU 2003

Art. 19 Contributo autonomo Gli aiuti finanziari ai sensi della presente ordinanza sono versati soltanto se i Canto- ni, le collettività od organizzazioni responsabili forniscono ai progetti in questione un contributo proprio ragionevolmente esigibile.

Art. 20 Presentazione della domanda 1 La domanda di aiuto finanziario ai sensi della presente ordinanza va indirizzata all’Ufficio per le pari opportunità dei disabili. 2 L’Ufficio per le pari opportunità dei disabili stabilisce per ogni anno il termine di presentazione. Le domande che pervengono dopo tale termine sono trattate nell’anno seguente. 3 Alla domanda si allega:

a. la descrizione minuziosa del progetto per il quale è chiesto l’aiuto finanzia- rio;

b. la presentazione degli obiettivi; c. il programma di valorizzazione e diffusione dei risultati del progetto (piano

di trasferimento); d. il piano di valutazione; e. il preventivo circostanziato e il piano di finanziamento; f. tutte le necessarie indicazioni sulle organizzazioni che partecipano al pro-

getto; g. lo scadenzario per l’attuazione del programma.

Art. 21 Esame delle domande 1 L’Ufficio per le pari opportunità dei disabili esamina le domande d’aiuto finanzia- rio. Può far capo a periti. 2 Nell’esame presta particolare attenzione ai progetti che considerano le esigenze specifiche delle donne disabili. 3 Può esigere che il progetto sia rielaborato o coordinato con altri progetti.

Art. 22 Determinazione dell’aiuto finanziario 1 L’ammontare dell’aiuto finanziario è stabilito, entro i limiti dei crediti stanziati, con un importo forfetario o proporzionale alle spese. Se è proporzionale alle spese, se ne fissa in anticipo l’importo massimo. 2 L’aiuto finanziario è corrisposto sotto forma di versamento unico o periodico.

Art. 23 Decisione Il DFI decide sulla concessione degli aiuti finanziari. Può delegare tale competenza all’Ufficio per le pari opportunità dei disabili.

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Ordinanza sui disabili RU 2003

Art. 24 Sorveglianza e resoconto 1 L’Ufficio per le pari opportunità dei disabili sorveglia l’esecuzione del progetto. 2 Il richiedente informa regolarmente l’Ufficio per le pari opportunità dei disabili sullo svolgimento del progetto e consegna un rapporto finale, al più tardi tre mesi dopo la conclusione dei lavori. 3 L’Ufficio per le pari opportunità dei disabili emana istruzioni sulla stesura del rapporto.

Art. 25 Valutazione del progetto 1 L’Ufficio per le pari opportunità dei disabili esamina la valutazione del progetto effettuata dal richiedente. 2 Può far capo a periti.

Sezione 8: Disposizioni finali

Art. 26 Modifica del diritto vigente La modifica del diritto vigente è disciplinata nell’allegato 2.

Art. 27 Entrata in vigore La presente ordinanza entra in vigore il 1° gennaio 2004.

19 novembre 2003 In nome del Consiglio federale svizzero:

Il presidente della Confederazione, Pascal Couchepin La cancelliera della Confederazione, Annemarie Huber-Hotz

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Ordinanza sui disabili RU 2003

Allegato 1 (art. 5)

Organizzazioni cui è riconosciuta la legittimazione attiva

1. Aiuto Reciproco Svizzero Andicap (AGILE) 2. Federazione ticinese per l’integrazione degli andicappati (FTIA) 3. pro audito schweiz 4. PRO INFIRMIS 5. Procap 6. Federazione svizzera per l’integrazione degli handicappati (FSIH) 7. Associazione svizzera dei paraplegici (SPA) 8. Federazione svizzera dei ciechi e deboli di vista (FSC) 9. Unione svizzera dei ciechi Aiuto reciproco di ciechi e ipovedenti (USC) 10. Unione centrale svizzera per il bene dei ciechi (UCBC) 11. Associazione Svizzera per organizzazioni a favore delle persone audiolese

(Sonos) 12. Fondation en faveur d’un environnement architectural adapté aux

handicapés

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Ordinanza sui disabili RU 2003

Allegato 2 (art. 26)

Modifica del diritto vigente

Le ordinanze qui appresso sono modificate come segue:

1. Ordinanza del 14 dicembre 199812 sulla gestione immobiliare e la logistica della Confederazione

Art. 3a cpv. 1 1 I servizi competenti adempiono i loro compiti secondo i principi dell’opportunità, della redditività e dei bisogni degli utenti, prendendo in considerazione sia interessi culturali ed ecologici sia le esigenze dei disabili.

2. Ordinanza del 28 giugno 200013 sull’organizzazione del Dipartimento federale dell’interno

Art. 3 rubrica Funzioni

Art. 3a Ufficio federale per le pari opportunità dei disabili L’Ufficio federale per le pari opportunità dei disabili adempie i compiti che gli spettano in virtù della legge del 13 dicembre 200214 sui disabili e dell’ordinanza del 19 novembre 200315 sui disabili.

3. Ordinanza del 26 aprile 199316 sul diritto d’autore

Capitolo 2a: Estensione della vigilanza della Confederazione Art. 17a 1 A complemento dell’articolo 40 capoverso 1 della legge federale del 9 ottobre 199217 sul diritto d’autore, la gestione dei diritti esclusivi di riproduzione e diffusio- ne di opere letterarie, scientifiche e altre opere linguistiche è sottoposta alla vigilan- za della Confederazione, per quanto:

12 RS 172.010.21 13 RS 172.212.1 14 RS 151.3; RU 2003 4487 15 RS 151.31; RU 2003 4501 16 RS 231.11 17 RS 231.1

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a. la riproduzione e la diffusione servano esclusivamente a rendere l’opera accessibile ai disabili ai sensi della legge del 13 dicembre 200218 sui disa- bili;

b. si tratti di opere pubblicate; e c. tali diritti non siano esercitati a scopo di lucro.

2 Il capoverso 1 non è applicabile se l’opera è già disponibile a un prezzo equo in una forma accessibile ai disabili.

18 RS 151.3; RU 2003 4487

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